venerdì 14 aprile 2017

Al di la della mia pochezza,
non lasciare mai, mio Signore, che non mi accorga di Te, nella mia Vita.


Nell'infinità dello sguardo di quel bimbo che ieri sera, senza avermi mai vista prima, mi si avvicina durante la messa, e mi porge sorridendo il suo giocattolo; in quel canto, che pochi secondi prima cantavo nel silenzio del mio cuore, nel tramonto, e in ogni alba in cui pronuncio sottovoce "il Tuo  volto, Signore io cerco". Nel  Respiro affannoso del cammino, nella quiete della notte non durmiente, nella veglia di pensieri contorti.

Buon Venerdì. il più santificabile possibile.
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